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La Mise en Place nel giorno di Natale

La Magia del Natale è ormai nell’aria. I preparativi delle feste in famiglia si susseguono alla corsa all’acquisto dell’ultimo “pensierino” (in aria di crisi non si può certo definirli regali!) da scambiarsi sotto l’albero la notte di Natale. Ogni occasione è buona per trascorrere divertenti serate in compagnia di vivaci amici e degustare intorno a una tavola imbandita prelibatezze preparate con cura.

Pochi gli ingredienti che caratterizzano la ricetta segreta per una festa di sicuro successo: Naturalezza, Autenticità, Buon Gusto.

Ricevere gli amici è una passione e la tavola è la conditio sine qua non di questo nuovo stile del ricevere. Il primo segno che trasforma un’allegra occasione conviviale in un evento ricco di atmosfera. Seguire qualche regola è essenziale per stupire i propri ospiti e apparire come la perfetta padrona di casa. Ecco come.

 Cominciamo dalla Mise En Place, ossia il modo più opportuno per apparecchiare la tavola.

 La Tavola di Natale  è diventata ormai formale come quella di un ricevimento. La Tovaglia sarà in tinta unita con i tovaglioli coordinati, piegati a rettangolo e posizionati alla sinistra del piatto, accanto alle forchette. Ma se lo spazio è poco è preferibile adagiare il tovagliolo sul piatto, perché no, legato da un lega tovagliolo fatto da voi, ma senza cimentarvi in cigni e ventagli decisamente anni ’80!

 I Sottopiatti sono sempre di grande effetto. Potete sceglierli nella tonalità che richiami il colore della vostra tavola oppure in tinta unita, in porcellana, argento o vetro. Di certo Natale è l’occasione giusta per tirare fuori anche quelli ricevuti per regalo alle nozze o in eredità da una zia.

Sul sottopiatto accosterete sempre solo un piatto piano su cui poggiare la pietanza già impiattata o un altro piatto se la prima pietanza è servita nel piatto da portata.

Una chicca che lascerà di stucco i vostri ospiti sarà posizionare, tra il sottopiatto e il piatto piano, un cuscinetto in gommapiuma, magari ricamato, che attutirà il rumore delle stoviglie al cambio di portata. So chic!

 Le Posate (che siano lucidate!) si posizionano ai lati del piatto e si utilizzano in sequenza dall’esterno verso l’interno. Le forchette allineate a sinistra e i coltelli, con i cucchiai, a destra con le lame rivolte verso il piatto. Nel caso in cui il menù preveda delle ostriche, la forchetta adatta va posizionata accanto ai coltelli.

 Veniamo ai Bicchieri. Rappresentano l’elemento decorativo e affascinante della tavola. Il luccichio dei cristalli, la naturale trasparenza del materiale e il gioco di altezze dei calici donano alla tavola raffinatezza ed eleganza.  Pertanto sceglieteli con cura! Posizionati in alto a destra, sopra i coltelli, saranno almeno due: il bicchiere da acqua e il calice da vino. Se in tavola è previsto un vino rosso e uno bianco, allora i calici saranno due. Il bicchiere da acqua vicino al piatto, mentre dietro i calici.

 Il Piattino da Pane, di rigore nelle tavole formali, può essere anche comodo per contenere le briciole e non spargerle sulla tavola, va posizionato in alto a sinistra. Se vi sembra troppo cerimonioso potete ometterlo, ma ricordate che il pane si porta a tavola con il secondo!

 Tenete a portata di mano i Piattini per il dolce  e le relative posate, ma ricordate di sbarazzare tutto ciò che non serve prima di servirlo: piatti, posate, pane, olio, vino. Se avete già preparato e pulito tutto ciò che vi serve per il dessert dovrete solo portarlo in tavola e disporlo senza trascurare per molto tempo i vostri ospiti.

 Ora il tocco finale: il Centrotavola. In questo caso la fantasia non ha limiti e denota sempre un elemento decorativo che impreziosirà la tavola, soprattutto se fatto da voi. Potete scegliere tra composizioni di fiori freschi, di sole foglie verdi, fiori galleggianti in vasi di vetro bassi, petali sparsi sulla tovaglia, illuminati da candele in bicchierini di vetro o su candelabri: creano sicuramente un’atmosfera suggestiva e donano calore alla tavola e un’attenzione in più all’accoglienza dei vostri ospiti.

 Insomma, la tavola rappresenta un piccolo momento di follia, una scena teatrale dove voi sarete le protagoniste sulla scena. Raccoglierete applausi dedicati a voi e al vostro estro personale.

Come sottolineava sempre Lina Sotis “Gli eventi sono come le belle donne, amano far parlare di sé!”

                                                                                                                                                                                  La Paranza Event

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